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Punto Informatico
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Il quotidiano di Internet dal 1996
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La Germania consiglia Google Chrome
Le autorita' teutoniche dispensano consigli e "best practice" ai netizen della piattaforma Wintel. Incensando quello di BigG come il browser alternativo numero uno
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Anonymous buca pure l'FBI
Il collettivo di hacktivisti attacca ancora e prende di mira i federali, i siti della polizia di Boston e le banche brasiliane. Riuscendo a fare breccia nei protocolli blindati di comunicazione
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Nokia, nuova politica sulle materie prime
Espoo accettera' solo minerali provenienti da zone esenti da conflitti. E massima trasparenza sara' richiesta a intermediari e fornitori. Per non alimentare i conflitti africani
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Corea, non si cinguetta tra nord e sud
Un giovane fotografo sudcoreano e' in carcere per aver rilanciato un post che inneggiava a Kim Jong-il. Scoppiano le polemiche sulla liberta' di espressione. Interviene Amnesty International
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Google e i progetti X
Mountin View chiede il permesso di sperimentazione alla FCC per dei dispositivi wireless dedicati all'intrattenimento, aleggia il mistero su un sito solo parzialmente visibile
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Firefox, notifiche per tutti
La foundation del panda rosso lavora all'ennesima novita' per il web, pensata questa volta per diffondere notifiche all'utente in maniera indipendente dall'app o dal sito web aperti nel browser
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ACTA, Europa divisa
Le autorita' polacche bloccano il processo interno di ratificazione del trattato anti-contraffazione. Quelle slovene si scusano con i cittadini per aver firmato a Tokyo. Si muovono gli attivisti, il Partito Pirata britannico e Anonymous
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AIemanno cinguetta, ed e' bufera su Twitter
Gli utenti non distinguono il fake dall'originale. Mandando su tutte le furie il sindaco di Roma. Che, nel pieno dell'emergenza neve, trova il tempo di polemizzare anche sull'ironia della Rete
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Volunia e la gallina liberata
La metafora del pollaio scelta da Marchiori per spiegare la sua idea. Il risultato suscita qualche perplessita'. Navigazione social piu' search la ricetta del motore di ricerca italiano
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iBooks, licenza aggiornata
Corrette le clausole discusse: forse davvero il frutto di un avvocato troppo scrupoloso e non di un'esplicita scelta commerciale. I libri restano degli autori
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