Dopo tre mesi di utilizzo del nuovo sistema operativo di casa Microsoft eccomi qua a parlarne per voi.
Windows 7, come tutti saprete, è ormai un anno che è stato rilasciato al pubblico, in versione RTM gratuita con scadenza a giugno di quest'anno. Il mio pc, invece, monta la versione ufficiale del Sistema Operativo. Computer della Dell, con 3 Ghz di RAM, 500 GB di disco rigido e scheda video integrata. Tra l'altro, come per tutti i portatili, anche tale SO, che era preinstallato, montava tutta la "sporcizia" di cui viene installato ogni portatile.
Con questa premessa devo dire che la Microsoft questa volta ha sfornato un buon Sistema Operativo. Veloce nel boot, affidabile, semplice nell'utilizzo, senza il bisogno di continui riavvi a causa di blocchi e con l'installazione di tutte le periferiche che le vengono collegate senza il bisogno dei relativi driver.
Iniziando dal punto della velocità, il sistema si presenza reattivo all'accensione del portatile, arrivando all'accensione completa del pc entro i 30 secondi dall'accensione. Qua in molti diranno che la Microsoft aveva promesso il boot in massimo 15 secondi, ma resta comunque un grande traguardo per gli utilizzatori di Windows, i quali dovevano aspettare parecchio prima di poter iniziare. Una pecca va però detta. Lo spegnimento non sempre è affidabile. Capita, infatti, che nel tentativo di spegnere il computer windows rimanga nello stato di disconnessione anche per un'intera notte, dovendo così procedere con lo spegnimento forzato tramite l'interruttore.
In windows 7 è stata mantenuta la stessa interfaccia grafica di vista (ricordiamo, infatti, che Windows 7 è praticamente il SP di vista, un suo aggiornamento. Il motore, infatti, è lo stesso di vista migliorato), la quale, però, ha subito un pesante alleggerimento nel consumo delle risorse hardware.
Sono state aggiunte delle novità in fatto di funzionalità, come la possibilità di creare delle raccolte, le quali conterranno le varie cartelle o file che si accomunano tra loro, e che magari devono essere salvati in posti differenti. Capitava, infatti, che un certo file (come un mp3) venisse salvato in punti differenti (come due albun differenti). In questo modo veniva consumato dello spazio su disco inutile. Con l'avvento delle raccolte il file verrà salvato in una sola cartella, ma sarà visibile in tutte le cartelle che vorremo. Altra novità è una gestione migliorata della barra delle applicazioni. Infatti ora se vengono aperte più istanze di una stessa applicazione, Windows provvederà a raggruppare tali istanze nella relativa icona del programma presente sulla barra, risparmiando così lo spazio occupato dalle stesse icone. Esistono altre novità, ma un solo articolo non basta per elencarle tutte.
Nel nuovo windows è stata migliorata notevolmente anche la gestione delle nuove periferiche che vengono collegate al pc. Fino alle versioni precedenti, infatti, ogni volta che si collegava al sistema una nuova periferica, e windows non conteneva i driver necessari, era necessario utilizzare il cd di installazione che veniva fornito dal produttore. Nel caso tale cd mancasse ci si doveva preoccupare di andare in ricerca su internet dei relativi driver. Ora, invece, Windows contiene gran parte dei driver delle diverse periferiche presenti nel mercato. Quindi quando si collega la nostra periferica al pc vengono installati i relativi driver. Nel caso tali driver mancassero, windows si occuperà di ricercarli in internet.
Come ultimo punto dell'articolo volevo parlare dell'affidabilità. Quante volte, coi precedenti sistemi, ci accadeva di dover riavviare il nostro computer a causa di un blocco di sistema, di un suo rallentamento o per i fatidici BSOD, le schermate blu? Finalmente tali problemi non si verificano più. E' vero che erano problemi che già in XP erano stati diminuiti. Ma, per l'appunto, erano diminuiti. Infatti accadeva che qualche volta il sistema doveva essere riavviato, e non per un qualche aggiornamento. Problemi che anche Vista si portava dietro. Ora tali problemi sembrano risolti completamente.
Con questo voglio chiudere l'articolo. Ne seguiranno altri, dove si andrà più a fondo a tale sistema.



